Mito: l’incontinenza riguarda solo gli anziani. Qual è la realtà?
Quando si parla di incontinenza, la maggior parte delle persone immagina una persona anziana. Questa immagine è così diffusa che molte persone credono che i più giovani non soffrano di incontinenza.
In realtà, è uno dei miti più comuni.
Sì, il rischio di incontinenza aumenta con l’età, ma può comparire praticamente a qualsiasi età. Può colpire donne e uomini, giovani adulti, persone in età lavorativa, sportivi e persone con diverse condizioni di salute.
L’incontinenza non è solo un problema degli anziani
L’incontinenza urinaria non è una malattia della vecchiaia. È una condizione di salute che può avere molte cause diverse.
Tra le cause più comuni ci sono, ad esempio:
- malattie neurologiche,
- lesioni del sistema nervoso o della colonna vertebrale,
- gravidanza e parto,
- interventi chirurgici nella zona pelvica o alla prostata,
- alcune malattie croniche,
- indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico,
- effetti collaterali di alcuni farmaci.
In alcune persone la causa può essere individuata abbastanza rapidamente. In altri casi, però, anche esami approfonditi non permettono di individuare una causa precisa.
Quante persone sono interessate dall’incontinenza?
Non è facile determinare il numero esatto di persone che soffrono di incontinenza. Molte persone si vergognano dei propri problemi e non ne parlano affatto con il medico. Inoltre, i singoli studi utilizzano definizioni diverse di incontinenza, rendendo difficile un confronto preciso dei risultati.
Nonostante ciò, le stime degli esperti mostrano che si tratta di un problema di salute molto comune.
Secondo la letteratura scientifica, nel mondo vivono circa 423 milioni di persone di età pari o superiore a 20 anni con una qualche forma di incontinenza urinaria.
Cosa mostrano le statistiche?
Alcuni numeri possono essere sorprendenti.
Gli studi indicano che:
- circa il 24-45% delle donne riferisce di aver avuto esperienza di incontinenza urinaria nel corso della propria vita,
- tra le donne di età compresa tra 20 e 39 anni, un certo grado di incontinenza interessa circa il 7-37%,
- tra le donne di età superiore ai 60 anni, il 9-39% riferisce perdite di urina quotidiane,
- la prevalenza complessiva dell’incontinenza negli uomini è circa la metà rispetto alle donne,
- negli uomini più anziani, l’incontinenza si presenta in circa l’11-34% dei casi, mentre il 2-11% degli uomini riferisce problemi quotidiani.
È importante ricordare che questi numeri provengono da studi diversi e rappresentano un intervallo di risultati, non un valore preciso valido per l’intera popolazione.
Perché sentiamo parlare così poco dei giovani con incontinenza?
Il motivo principale è la vergogna.
Molte persone temono di non essere comprese dagli altri o di essere derise. Spesso non parlano del loro problema di salute nemmeno con gli amici, i colleghi o la famiglia allargata.
Proprio per questo può nascere l’impressione che l’incontinenza riguardi quasi esclusivamente gli anziani. In realtà, le persone giovani che vivono con l’incontinenza sono più numerose di quanto la maggior parte del pubblico immagini. Inoltre, gli esperti sottolineano che il numero reale potrebbe essere ancora più alto, perché molte persone non riferiscono affatto i propri problemi.
L’incontinenza significa la fine della vita normale?
Assolutamente no.
Le persone che vivono con l’incontinenza normalmente:
- lavorano,
- studiano,
- viaggiano,
- fanno sport,
- guidano l’automobile,
- mettono su famiglia,
- coltivano i propri hobby.
I moderni prodotti per l’incontinenza e un trattamento adeguato permettono alla maggior parte delle persone di condurre una vita attiva e piena.
Non c’è motivo di vergognarsi
L’incontinenza è un problema di salute, proprio come molte altre malattie.
Così come alcune persone portano gli occhiali, utilizzano l’insulina o un apparecchio acustico, alcune persone utilizzano prodotti per l’incontinenza. Questo non dice nulla sulle loro capacità, sulla loro intelligenza o sul loro valore come persone. La cosa più importante è non avere paura di rivolgersi a un professionista sanitario. In molti casi, i disturbi possono essere significativamente ridotti o trattati con successo.
Cosa possiamo imparare da tutto questo?
L’incontinenza non è un problema che riguarda esclusivamente gli anziani.
Può comparire a qualsiasi età e le sue cause sono molto diverse. Anche se se ne parla ancora troppo poco, secondo le stime colpisce centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.
Più parleremo apertamente dell’incontinenza e senza pregiudizi, più persone smetteranno di vergognarsi di chiedere aiuto e scopriranno di non essere sole ad affrontare questo problema.
Fonti
StatPearls – Urinary Incontinence, National Library of Medicine, ultimo aggiornamento: 11 agosto 2024.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK559095/
In realtà, è uno dei miti più comuni.
Sì, il rischio di incontinenza aumenta con l’età, ma può comparire praticamente a qualsiasi età. Può colpire donne e uomini, giovani adulti, persone in età lavorativa, sportivi e persone con diverse condizioni di salute.
L’incontinenza non è solo un problema degli anziani
L’incontinenza urinaria non è una malattia della vecchiaia. È una condizione di salute che può avere molte cause diverse.
Tra le cause più comuni ci sono, ad esempio:
- malattie neurologiche,
- lesioni del sistema nervoso o della colonna vertebrale,
- gravidanza e parto,
- interventi chirurgici nella zona pelvica o alla prostata,
- alcune malattie croniche,
- indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico,
- effetti collaterali di alcuni farmaci.
In alcune persone la causa può essere individuata abbastanza rapidamente. In altri casi, però, anche esami approfonditi non permettono di individuare una causa precisa.
Quante persone sono interessate dall’incontinenza?
Non è facile determinare il numero esatto di persone che soffrono di incontinenza. Molte persone si vergognano dei propri problemi e non ne parlano affatto con il medico. Inoltre, i singoli studi utilizzano definizioni diverse di incontinenza, rendendo difficile un confronto preciso dei risultati.
Nonostante ciò, le stime degli esperti mostrano che si tratta di un problema di salute molto comune.
Secondo la letteratura scientifica, nel mondo vivono circa 423 milioni di persone di età pari o superiore a 20 anni con una qualche forma di incontinenza urinaria.
Cosa mostrano le statistiche?
Alcuni numeri possono essere sorprendenti.
Gli studi indicano che:
- circa il 24-45% delle donne riferisce di aver avuto esperienza di incontinenza urinaria nel corso della propria vita,
- tra le donne di età compresa tra 20 e 39 anni, un certo grado di incontinenza interessa circa il 7-37%,
- tra le donne di età superiore ai 60 anni, il 9-39% riferisce perdite di urina quotidiane,
- la prevalenza complessiva dell’incontinenza negli uomini è circa la metà rispetto alle donne,
- negli uomini più anziani, l’incontinenza si presenta in circa l’11-34% dei casi, mentre il 2-11% degli uomini riferisce problemi quotidiani.
È importante ricordare che questi numeri provengono da studi diversi e rappresentano un intervallo di risultati, non un valore preciso valido per l’intera popolazione.
Perché sentiamo parlare così poco dei giovani con incontinenza?
Il motivo principale è la vergogna.
Molte persone temono di non essere comprese dagli altri o di essere derise. Spesso non parlano del loro problema di salute nemmeno con gli amici, i colleghi o la famiglia allargata.
Proprio per questo può nascere l’impressione che l’incontinenza riguardi quasi esclusivamente gli anziani. In realtà, le persone giovani che vivono con l’incontinenza sono più numerose di quanto la maggior parte del pubblico immagini. Inoltre, gli esperti sottolineano che il numero reale potrebbe essere ancora più alto, perché molte persone non riferiscono affatto i propri problemi.
L’incontinenza significa la fine della vita normale?
Assolutamente no.
Le persone che vivono con l’incontinenza normalmente:
- lavorano,
- studiano,
- viaggiano,
- fanno sport,
- guidano l’automobile,
- mettono su famiglia,
- coltivano i propri hobby.
I moderni prodotti per l’incontinenza e un trattamento adeguato permettono alla maggior parte delle persone di condurre una vita attiva e piena.
Non c’è motivo di vergognarsi
L’incontinenza è un problema di salute, proprio come molte altre malattie.
Così come alcune persone portano gli occhiali, utilizzano l’insulina o un apparecchio acustico, alcune persone utilizzano prodotti per l’incontinenza. Questo non dice nulla sulle loro capacità, sulla loro intelligenza o sul loro valore come persone. La cosa più importante è non avere paura di rivolgersi a un professionista sanitario. In molti casi, i disturbi possono essere significativamente ridotti o trattati con successo.
Cosa possiamo imparare da tutto questo?
L’incontinenza non è un problema che riguarda esclusivamente gli anziani.
Può comparire a qualsiasi età e le sue cause sono molto diverse. Anche se se ne parla ancora troppo poco, secondo le stime colpisce centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.
Più parleremo apertamente dell’incontinenza e senza pregiudizi, più persone smetteranno di vergognarsi di chiedere aiuto e scopriranno di non essere sole ad affrontare questo problema.
Fonti
StatPearls – Urinary Incontinence, National Library of Medicine, ultimo aggiornamento: 11 agosto 2024.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK559095/
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